Meteo Italia domani 29 gennaio: controlla subito se abiti nelle zone colpite dal maltempo più violento

Il 29 gennaio 2026 porterà condizioni meteorologiche piuttosto variegate sulla Penisola, con un’Italia divisa tra il clima rigido delle regioni alpine e una maggiore instabilità che interesserà soprattutto il Centro-Sud. Le differenze saranno marcate: mentre al Nord le temperature resteranno contenute ma con minori fenomeni, le regioni meridionali dovranno fare i conti con piogge anche intense e venti sostenuti. Si tratta di una giornata tipicamente invernale, che richiederà qualche accorgimento nell’organizzazione delle attività quotidiane, specialmente per chi vive o si sposta nelle aree più esposte alle precipitazioni.

Milano: grigiore e qualche goccia, ma niente di preoccupante

Il capoluogo lombardo vivrà una giornata in cui le piogge sono decisamente possibili, con una probabilità che si attesta al 61%. Non si tratterà però di fenomeni drammatici: la quantità di pioggia prevista è piuttosto modesta, appena 0,9 millimetri. Per farvi capire meglio, si parla di quella tipica pioggerellina che bagna appena l’asfalto e che potrebbe manifestarsi in modo intermittente durante l’arco della giornata. Il cielo apparirà coperto per circa la metà del tempo, con una copertura nuvolosa del 55%, lasciando spazio a qualche timida schiarita.

Le temperature oscilleranno tra i 3,3°C della notte e i 9,7°C nelle ore più calde, un range tipico del periodo ma che potrebbe far percepire un discreto freddo, soprattutto considerando l’elevata umidità dell’89%. Questo valore così alto significa che l’aria sarà particolarmente satura di vapore acqueo, quella sensazione di umido che penetra nelle ossa e fa sembrare la temperatura più bassa di quanto non sia realmente. I venti saranno deboli, con velocità medie di 6,1 chilometri orari, quindi nessun disturbo particolare da questo punto di vista. Milano si preparerà dunque a una giornata grigia ma gestibile, dove l’ombrello andrà tenuto a portata di mano senza però che diventi indispensabile per tutta la giornata.

Roma: la Capitale sotto le nuvole con alta probabilità di pioggia

La situazione nella Capitale presenta caratteristiche simili a Milano, ma con una probabilità di precipitazioni decisamente più elevata, che raggiunge l’84%. È molto probabile quindi che i romani debbano fare i conti con la pioggia nel corso della giornata, anche se la quantità prevista resta contenuta a 0,3 millimetri. Si tratta di precipitazioni leggere, che potrebbero manifestarsi come brevi scrosci alternati a pause asciutte. La copertura nuvolosa si attesterà intorno al 51%, un dato che lascia intendere come il cielo sarà per metà del tempo coperto e per l’altra metà parzialmente sereno.

Dal punto di vista termico, Roma godrà di un clima più mite rispetto al Nord, con temperature comprese tra i 7,5°C e i 14,5°C. La massima di metà giornata risulterà piuttosto gradevole per la stagione, rendendo la giornata accettabile se non fosse per la pioggia. L’umidità relativa del 76% contribuirà comunque a quella sensazione di freschezza umida tipica delle giornate invernali nel Lazio. I venti soffieranno a una velocità media di 9 chilometri orari, quindi leggermente più intensi rispetto a Milano ma ancora nell’ambito di una brezza moderata. Per chi aveva programmato una passeggia tra i monumenti o nei parchi romani, l’impermeabile o l’ombrello saranno compagni quasi obbligatori.

Napoli: qui la situazione si fa più seria con piogge abbondanti

Scendendo verso il Golfo partenopeo, le condizioni peggiorano sensibilmente. Napoli sarà investita da piogge significative, con una probabilità dell’87% e soprattutto con accumuli previsti di 10,7 millimetri. Questo valore rappresenta un quantitativo decisamente più importante rispetto alle altre città finora analizzate: parliamo di piogge che potranno creare pozzanghere, rendere scivolose le strade e richiedere una protezione adeguata per chi si sposterà all’esterno. La copertura nuvolosa sarà del 76%, quindi il cielo apparirà prevalentemente grigio per gran parte della giornata.

Le temperature si manterranno su valori miti, oscillando tra gli 11,8°C e i 14,2°C, con una minima notturna che non scenderà particolarmente. L’aspetto più caratterizzante della giornata napoletana sarà però rappresentato dal vento: con una velocità media di quasi 30 chilometri orari, si tratterà di raffiche decisamente percettibili, capaci di far ondeggiare rami, spostare oggetti leggeri e rendere più fastidiosa la pioggia, che verrà spinta in diagonale. L’umidità del 75% completerà un quadro di giornata piuttosto sgradevole dal punto di vista meteorologico, una di quelle giornate in cui restare al chiuso risulta decisamente la scelta più confortevole.

Catanzaro: maltempo intenso con venti molto forti

La Calabria rappresenterà il teatro del maltempo più marcato di questa giornata. A Catanzaro la pioggia sarà praticamente certa, con una probabilità del 97% che non lascia spazio a dubbi. Le precipitazioni saranno concentrate soprattutto nelle ore mattutine, con accumuli previsti di 3,3 millimetri. Anche se inferiori rispetto a Napoli, si tratterà comunque di piogge ben percepibili, in grado di bagnare abbondantemente chi si troverà all’esterno. Il cielo sarà coperto per il 66% del tempo, con le nuvole che domineranno il paesaggio calabrese.

Dal punto di vista termico, Catanzaro registrerà temperature comprese tra i 10,1°C e i 14,9°C, quindi valori miti per la stagione che però non basteranno a rendere piacevole la giornata. Il vero protagonista sarà infatti il vento, che soffierà a una velocità media di 34 chilometri orari, il valore più alto tra tutte le città analizzate. Si tratta di venti sostenuti, che in alcune raffiche potranno risultare anche più intensi della media, rendendo difficoltosa la camminata e potenzialmente pericolosa la circolazione per veicoli leggeri o motocicli. L’umidità dell’80% aggiungerà un ulteriore elemento di disagio, creando quella sensazione di freddo umido particolarmente penetrante. Insomma, Catanzaro vivrà una delle giornate più difficili dal punto di vista meteorologico.

Aosta: freddo pungente ma cielo in miglioramento

Completamente diverso sarà lo scenario nella Valle d’Aosta, dove domina il clima tipicamente alpino di fine gennaio. Ad Aosta non sono previste precipitazioni significative, con una probabilità che si ferma al 29% e accumuli attesi pari a zero. Il cielo sarà solo parzialmente nuvoloso, con una copertura del 39%, e le previsioni indicano schiarite nelle ore pomeridiane, offrendo quindi la possibilità di godere di qualche raggio di sole invernale.

Il vero elemento distintivo sarà rappresentato dalle temperature decisamente rigide: si andrà da un minimo di -3,8°C nelle ore più fredde a un massimo di appena 0,4°C. Parliamo quindi di condizioni da pieno inverno montano, dove il termometro non salirà praticamente mai sopra lo zero nell’arco dell’intera giornata. L’umidità relativa del 58%, la più bassa tra le città analizzate, renderà l’aria più secca e quindi meno fastidiosa rispetto all’umido delle regioni meridionali, ma il freddo sarà comunque intenso e richiederà un abbigliamento adeguato. I venti soffieranno a 13,7 chilometri orari, una velocità moderata che tuttavia, in combinazione con le temperature sotto zero, potrà creare un effetto di wind chill – ovvero quella sensazione di freddo ancora più pungente determinata dal vento – che farà percepire temperature inferiori a quelle reali.

Un’Italia meteorologicamente spaccata in due

L’analisi delle cinque città rappresentative delle diverse aree del Paese restituisce un quadro piuttosto eterogeneo. Al Nord troviamo condizioni di moderata instabilità con temperature fredde ma non estreme, mentre il Centro-Sud sarà caratterizzato da fenomeni più marcati, con Napoli e soprattutto Catanzaro che dovranno affrontare piogge e venti decisamente fastidiosi. La Valle d’Aosta rappresenta un mondo a parte, con il tipico scenario invernale alpino fatto di temperature rigide ma cielo in via di miglioramento.

Dal punto di vista delle precipitazioni, emerge chiaramente come la fascia tirrenica meridionale sarà la più colpita, mentre le regioni settentrionali e alpine vedranno fenomeni molto più contenuti o del tutto assenti. Anche i venti mostrano un gradiente importante: dalle brezze deboli di Milano ai venti sostenuti che sferzeranno Calabria e Campania. Si tratta di una distribuzione tipica di certe configurazioni invernali, quando correnti perturbate dal Mediterraneo interessano principalmente le regioni centro-meridionali, lasciando più tranquillo il Nord.

Come organizzare la giornata in base al meteo previsto

Per chi vive a Milano o Roma, l’ombrello pieghevole in borsa rappresenta l’accessorio fondamentale: le piogge saranno probabili ma non continue, quindi sarà comunque possibile svolgere le normali attività quotidiane con qualche accorgimento. L’abbigliamento a strati risulta consigliabile, con una giacca impermeabile come strato esterno. Le attività all’aperto sono possibili ma andrebbero programmate tenendo conto delle possibili precipitazioni.

Decisamente diverso il discorso per Napoli e Catanzaro, dove le condizioni saranno più avverse. Qui è preferibile rimandare se possibile gite, passeggiate o attività ricreative all’aperto. Per gli spostamenti necessari, si consiglia abbigliamento impermeabile completo e particolare attenzione alla guida, soprattutto considerando i venti forti che potrebbero rendere instabile la marcia dei veicoli. Le raffiche potrebbero trasportare detriti o far oscillare cartelli e rami: massima prudenza quindi, specialmente in Calabria dove i venti saranno più intensi.

Ad Aosta e in generale nelle località alpine, l’attenzione principale va rivolta alle temperature rigide. Abbigliamento tecnico invernale, protezione per le estremità (guanti, cappello, sciarpa) e calzature adeguate sono indispensabili. Le schiarite pomeridiane potrebbero offrire l’opportunità per una passeggiata o attività outdoor, ma sempre con la consapevolezza che il termometro resterà intorno allo zero o sotto. Attenzione particolare va prestata alle superfici che potrebbero risultare ghiacciate, specialmente nelle ore più fredde.

Per tutti, indipendentemente dalla zona geografica, si raccomanda di verificare aggiornamenti meteo durante la giornata, poiché le condizioni invernali possono evolversi rapidamente. Chi deve viaggiare tra diverse regioni dovrà prepararsi ad affrontare scenari molto differenti, passando potenzialmente dal gelo alpino alle piogge ventose del Sud in poche ore di viaggio.

Quale città italiana affronterà il meteo peggiore il 29 gennaio?
Napoli con 10mm di pioggia
Catanzaro con venti a 34km/h
Milano grigia e umida
Aosta gelida sotto zero
Roma con pioggia all'84%

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