Il 1° febbraio 2026 si prospetta come una giornata dal carattere meteorologico piuttosto variabile lungo la penisola italiana. Le condizioni atmosferiche presenteranno significative differenze tra Nord e Sud, con temperature che oscilleranno sensibilmente e situazioni di nuvolosità diffusa su gran parte del territorio nazionale. Mentre alcune aree godranno di condizioni sostanzialmente asciutte, altre zone dovranno fare i conti con venti piuttosto sostenuti e qualche possibile piovasco. L’umidità giocherà un ruolo importante nella percezione termica, specialmente nelle ore mattutine quando la colonnina di mercurio segnerà i valori più bassi della giornata. Vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta nelle principali città italiane.
Milano: cielo grigio e temperature rigide al mattino
Per chi si trova nel capoluogo lombardo, la buona notizia è che non sono previste precipitazioni durante tutta la giornata. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con una copertura che raggiungerà il 75%, sufficiente a filtrare la luce solare e conferire alla giornata un aspetto piuttosto grigio. Le temperature saranno tipicamente invernali: si partirà da una minima di appena 0.1°C nelle prime ore del mattino, per poi salire gradualmente fino a toccare gli 8.2°C nelle ore centrali. Questo escursione termica di oltre 8 gradi nell’arco della giornata richiederà un abbigliamento a strati per affrontare al meglio le diverse fasi.
Particolarmente interessante è il dato dell’umidità relativa, che si attesterà al 95.3%: questo valore elevatissimo significa che l’aria sarà quasi satura di vapore acqueo. In termini pratici, la sensazione di freddo al mattino risulterà amplificata da questa umidità penetrante, quella che comunemente definiamo “freddo umido”, decisamente più pungente rispetto al freddo secco. I venti saranno deboli, con una velocità media di appena 4.3 km/h, quindi non contribuiranno a disperdere la foschia mattutina che potrebbe caratterizzare le prime ore del giorno.
Roma: temperature miti e aria più respirabile
Spostandoci nella Capitale, il quadro meteorologico migliora sensibilmente. Anche qui non pioverà, e il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con una copertura del 62.5%, leggermente inferiore rispetto a Milano. Le temperature saranno decisamente più gradevoli: si partirà da una minima di 5.3°C per arrivare a una massima di 14.6°C, superando quindi la doppia cifra e regalando ai romani qualche ora di tepore pomeridiano quasi primaverile, considerando che siamo in pieno inverno.
L’umidità relativa al 68.4% risulta molto più confortevole rispetto a Milano, rendendo l’aria più respirabile e la percezione termica più fedele ai valori effettivi del termometro. Il vento soffierà con maggiore intensità rispetto al Nord, raggiungendo una velocità media di 11.5 km/h: si tratta di una brezza moderata, percepibile ma non fastidiosa, che contribuirà a mantenere l’aria più fresca e pulita. Questa ventilazione, pur non essendo particolarmente forte, potrebbe abbassare leggermente la temperatura percepita, soprattutto nelle zone più esposte della città.
Napoli: ventosa e qualche goccia possibile
Il capoluogo campano presenta uno scenario meteorologico più dinamico. Formalmente la probabilità di precipitazioni è indicata a zero, tuttavia i dati mostrano una quantità stimata di 1 mm di pioggia: questo apparente paradosso si spiega con la possibilità di qualche breve e localizzato piovasco, talmente circoscritto nel tempo e nello spazio da non alzare significativamente la percentuale di probabilità giornaliera. Si tratta di quella situazione tipica in cui potreste incappare in qualche goccia sporadica senza che si possa parlare di vera e propria pioggia.
Le temperature oscilleranno tra 11.8°C e 14.8°C, con un’escursione termica molto contenuta di soli 3 gradi, segno di una giornata dal clima piuttosto stabile dal punto di vista termico. Il cielo sarà coperto per l’85.4%, regalando un aspetto prevalentemente grigio. L’elemento più caratterizzante sarà però il vento sostenuto, con raffiche medie di 29.9 km/h: parliamo di vento moderato-forte, che si farà certamente sentire, soprattutto lungo il lungomare e nelle zone più esposte. Questo vento, unitamente all’umidità del 62.7%, contribuirà ad abbassare la temperatura percepita di diversi gradi rispetto a quella reale.
Campobasso: tra le nuvole dell’Appennino
Nel capoluogo molisano, situato a circa 700 metri di altitudine, la giornata si presenterà fredda e ventosa. Anche qui formalmente la probabilità di pioggia è zero, ma è prevista una minima quantità di precipitazione stimata in 0.2 mm, probabilmente sotto forma di pioviggine o qualche goccia isolata. Le temperature saranno decisamente rigide: si andrà da una minima di 2.6°C fino a una massima di 7.3°C, valori che confermano il carattere pienamente invernale della giornata in questa zona appenninica.
Il cielo sarà coperto per l’85.3%, con nubi che avvolgeranno probabilmente le alture circostanti. L’umidità all’83.7% risulta elevata, tipica delle zone montuose dove le masse d’aria umida tendono a condensare più facilmente. Il vento soffierà con una velocità media di 23.4 km/h, rafforzando notevolmente la sensazione di freddo: con temperature già basse di per sé e questo vento moderato, l’effetto wind-chill (la temperatura percepita a causa del vento) potrebbe far scendere la sensazione termica di diversi gradi sotto lo zero, specialmente nelle ore mattutine.

Bari: la giornata più grigia e umida
Il capoluogo pugliese si candida a essere la città con le condizioni più perturbate tra quelle analizzate. Pur con una probabilità formale di precipitazioni a zero, la quantità stimata di pioggia raggiunge i 2.6 mm, la più alta tra tutte le città considerate. Questo significa che potrebbero verificarsi rovesci brevi ma relativamente intensi, alternati a pause asciutte: una tipica situazione di instabilità dove il cielo può aprirsi e chiudersi nell’arco di poche ore.
Le temperature andranno da 6.7°C a 12.4°C, con valori intermedi rispetto alle altre località. Ciò che caratterizzerà davvero la giornata barese sarà la copertura nuvolosa al 95.2%, la più alta in assoluto: il cielo rimarrà praticamente coperto dall’alba al tramonto, con poche o nulle aperture. L’umidità del 75.9% contribuirà a rendere l’aria pesante e la sensazione di grigiore ancora più marcata. Anche qui il vento giocherà un ruolo importante, con 23.4 km/h di velocità media che renderanno l’aria più pungente, specialmente lungo la costa dove le raffiche potrebbero risultare ancora più intense.
Un quadro nazionale tra stabilità e ventilazione
Osservando il panorama complessivo, emerge un’Italia sostanzialmente al riparo da precipitazioni significative, ma caratterizzata da nuvolosità diffusa e contrasti termici piuttosto marcati tra Nord e Sud. Le regioni settentrionali, rappresentate da Milano, dovranno fare i conti con temperature prossime allo zero al mattino e un’umidità quasi da saturazione che renderà l’aria particolarmente cruda. Man mano che si scende verso il Centro-Sud, le temperature si fanno via via più miti, con Roma che si distingue per condizioni relativamente gradevoli, mentre le regioni meridionali e adriatiche dovranno confrontarsi con una ventilazione piuttosto sostenuta.
Il vento emerge come protagonista nelle regioni centrali e meridionali: da Napoli a Bari, passando per Campobasso, le correnti d’aria raggiungeranno intensità tali da influenzare significativamente la temperatura percepita. Questo pattern ventoso è tipico di situazioni in cui masse d’aria provenienti da settori diversi si confrontano sulla penisola, creando gradienti di pressione che innescano la circolazione atmosferica. La nuvolosità diffusa, presente ovunque ma con intensità variabile, suggerisce la presenza di un sistema nuvoloso stratificato che interessa gran parte del Paese senza però riuscire a produrre precipitazioni degne di nota, se non qualche episodio sporadico e localizzato.
Cosa fare e come vestirsi domani
Chi vive a Milano o nelle zone settentrionali dovrebbe optare per un abbigliamento pesante e stratificato: giacca invernale, sciarpa e guanti saranno necessari al mattino, mentre nel pomeriggio si potrà alleggerire leggermente. L’alta umidità sconsiglia attività sportive all’aperto nelle prime ore; meglio rimandarle al pomeriggio quando le temperature saliranno. Una passeggiata nei parchi cittadini nel primo pomeriggio può essere gradevole, approfittando delle poche ore più miti.
A Roma le condizioni sono decisamente più favorevoli per trascorrere tempo all’aria aperta: il pomeriggio potrebbe essere l’occasione perfetta per una passeggiata tra i monumenti o nei parchi storici della città. Un abbigliamento a strati con giacca di media pesantezza sarà sufficiente, da alleggerire nelle ore centrali quando il termometro toccherà i 14-15 gradi. Chi ha in programma attività all’aperto può procedere senza timori particolari.
Per Napoli, Campobasso e Bari il consiglio principale riguarda il vento: è fondamentale munirsi di giacche antivento e prestare attenzione agli oggetti che potrebbero essere trasportati dalle raffiche. Chi ha in programma di spostarsi in traghetto o di sostare lungo le coste dovrebbe considerare che la ventilazione renderà l’aria decisamente più fredda di quanto indichi il termometro. A Napoli e Bari, avendo con sé un ombrello pieghevole si potrebbe evitare di essere colti di sorpresa dai brevi rovesci possibili. A Campobasso, data la quota e le temperature rigide, l’abbigliamento dovrà essere decisamente invernale per tutto l’arco della giornata.
Per chi deve viaggiare in automobile, la visibilità potrebbe essere ridotta al mattino presto nelle zone del Nord a causa della foschia generata dall’alta umidità. Nel Sud, invece, la presenza di vento forte richiede maggiore attenzione alla guida, specialmente per mezzi alti e per chi transita su ponti o viadotti esposti. Le attività come trekking o escursioni in montagna sono sconsigliate a Campobasso e nelle zone appenniniche, dove vento e freddo potrebbero creare condizioni disagevoli se non rischiose.
Chi invece preferisce attività al chiuso troverà questa giornata perfetta per visitare musei, dedicarsi allo shopping nei centri commerciali o godersi un pranzo caldo in uno dei tanti ristoranti tipici. Le temperature miti di Roma rendono comunque piacevole alternare momenti al chiuso con brevi soste all’aperto, magari per un caffè in una delle piazze storiche. Per gli appassionati di fotografia, la luce filtrata dalle nuvole potrebbe regalare atmosfere suggestive, specialmente nelle ore del tramonto quando i raggi solari potrebbero trovare qualche spiraglio tra le nubi.
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